Albero di Kalaloch
L'albero della resilienza

 ASSOCIAZIONE

L'Associazione di Promozione Sociale "L'albero di Kalaloch" nasce nella primavera del 2017 dopo una lunga e meditata incubazione e deve il suo nome al cosidetto "Albero della Vita", un abete del tipo Sikta, che si trova vicino alla spiaggia di Kalaloch, all’interno dell’Olympic National Park di Washington. È un albero straordinario, diventato il simbolo della resilienza, cioè della capacità di resistere alle avversità della vita. Infatti, malgrado la precarietà del suolo, sottoposto ad una forte erosione, questo albero continua a resistere e ad ancorarsi al terreno con le sue radici e continua a generare nuovi germogli e nuove foglie.

Così anche le persone, le famiglie e le comunità, colpite da esperienze avverse, possono talvolta non sentire un contatto abbastanza saldo con il loro "terreno", possono sentirsi "franare la terra sotto i piedi", eppure sopravvivere ed anzi crescere rigogliose e vitali. L'associazione nasce appunto con l'intento di sostenere ed arricchire la resilienza delle persone, diffondendo la cultura del trauma per prevenirne l'impatto sull'esistenza degli individui e delle comunità. 

Spesso si tende a non parlare delle cose brutte della vita, lo si fa naturalmente per proteggersi, a volte per illudersi di poter tenere così lontani i "mostri". La ricerca ci ha mostrato invece che è proprio parlandone e prendendosene cura che si mitigano gli effetti del trauma in chi vi è stato esposto e che si può prevenire che i disturbi post-traumatici si cronicizzino ed interferiscano con la vita e il benessere delle persone.

Inoltre parlarne fa bene anche perchè permette di preparare le persone che si troveranno ad affrontare situazioni difficili o delicate e le attrezza con risorse mentali, emotive e relazionali così da renderle più resilienti, più forti e più capaci di passare attraverso le situazioni stressanti, senza rimanervi imprigionati.

 

Lo Statuto

L'Atto Costitutivo