ADOZIONE

L'adozione è un modo di diventare famiglia che nasce dall’incontro delle ferite dei protagonisti e si dispiega nella capacità di riparazione e di cura di tutti gli individui coinvolti. Le coppie spesso hanno ferite per le difficoltà a generare in modo naturale, le fatiche delle tecniche di procreazione medicalmente assistita o il dolore del lutto perinatale.

I bambini arrivano nella loro nuova famiglia portando con sé, nella mente e sul corpo, i segni della ferita dell'abbandono e di altre esperienze sfavorevoli, come la trascuratezza, l'abuso, l'istituzionalizzazione.

E poi ci sono le difficoltà iniziali, dovute all'adattamento reciproco: da una parte lo strappo di chi lascia tutto quello che conosceva per immergersi in qualcosa di nuovo, rivoluzionario e spaventoso, e dall’altra la fatica di reggere l'impatto del cambiamento in chi ha il compito di tenere, di rendersi accessibile e disponibile, anche di fronte ai segni evidenti del dolore. A volte questo è troppo: si finisce per essere traumatizzati dallo stare vicini ai propri figli traumatizzati ed addirittura a riattivare vecchie ferite anziché curarle.

Avere uno spazio per esplorare e comprendere cosa sta accadendo può aiutare a ritrovare la rotta giusta: a volte occorre curare le ferite in profondità e a volte si possono trovare risorse in sé stessi e nella propria rete sociale ed affettiva per lenire i dolori dei traumi ed evitare che diventino cronici.