PASSAGGI DIFFICILI DEL CICLO DI VITA

ADOLESCENZA

Ogni giovane è impegnato, durante l’adolescenza, in un compito che lo porta a confrontarsi con se stesso e con il mondo.

Da una parte è chiamato a gestire gli importanti cambiamenti fisici e ormonali specifici della pubertà e dall’altro si avvia alla ricerca di una nuova collocazione all’interno del contesto famigliare e sociale.

In questa fase dello sviluppo egli oscilla costantemente tra il bisogno di distaccarsi dalle figure genitoriali, cercando di definire la propria identità e la necessità di trovare punti di riferimento con cui identificarsi che gli permettano di sperimentare un senso di integrità evitando una sensazione di smarrimento.

Sempre più spesso oggi si parla di nuovi adolescenti ma di fatto ogni generazione porta con sé elementi nuovi in quanto tale costrutto è legato al peculiare momento storico-culturale. Ciò che contraddistingue gli adolescenti di oggi è la mancanza di punti di ancoraggio solidi che permettano loro di orientarsi in questa delicata fase della loro vita che li vede direttamente coinvolti in una duplice rottura: una rottura con la precedente condizione di bambini ed una più ampia rottura con la generazione precedente.

Per tali  motivi risulta fondamentale oggi più che mai la presenza di  spazi  all’interno dei quali  poter sostenere sia l’adolescente nella realizzazione dei compiti di sviluppo specifici di questa fase evolutiva, incrementando la propria autostima, la consapevolezza di sé e della propria identità,  sia i genitori, fornendo loro nuovi strumenti di comprensione ed intervento per relazionarsi con dei figli molto diversi dai figli che a loro volta sono stati.