COSA FACCIAMO

Ci proponiamo di prevenire il trauma o le sue conseguenze negative sul benessere di adulti, adolescenti e bambini. Sappiamo che il trauma in molti casi non viene riconosciuto oppure è sottovalutato e le sue tracce restano sottosoglia. Però sappiamo anche che esso  sta spesso alla base di sofferenza e malessere e che se non viene curato può portare a conseguenze anche preoccupanti, compromettendo il benessere. Per questo desideriamo offrire un supporto a tutti coloro che si trovano esposti a condizioni potenzialmente traumatiche o anche a chi occasionalmente incorre in eventi critici.

IMPARIAMO A STARE BENE: LA PREVENZIONE PRIMARIA

LA STORIA DI UN ALBERO: DAL TRAUMA ALLA RESILIENZA

Il percorso di crescita umana è per sua natura caratterizzato da cambiamenti. Incontriamo perdite, salti, passaggi, momenti di crisi, riorganizzazioni, già a partire dalla nascita, che di per​ sé​​ è una​ ​ “rottura”.

Alcune di queste transizioni colpiscono maggiormente l’attenzione, perché sono improvvise, o inattese, e tante volte comportano sofferenza (lutti, incidenti, malattie, separazioni, perdita del lavoro, trasferimenti non programmati). In tali circostanze, soffermarsi su ciò che è accaduto può mettere a nudo vulnerabilità e portare a chiedere aiuto per ricomporre il puzzle, e ripartire. Anche eventi a connotazione positiva, magari attesi da tempo (una coppia che si forma, un bambino che entra in famiglia, un passaggio del ciclo di vita), possono essere destabilizzanti, perché le nuove sfide possono spaventare, o far emergere dubbi, preoccupazioni, sentimenti e pensieri di inadeguatezza. Spesso si cerca aiuto solo dopo la comparsa di sintomi fisici o malessere emotivo, dimenticando quanto sia utile ed importante​ ​ prendersi​ ​ cura​ ​ di​ ​ sé,​ ​ in​ ​ termini​ ​ di​ ​ prevenzione​ ​ e ​ ​ promozione​ ​ del​ ​ benessere.

In psicologia, la ricerca e la clinica ci segnalano che anche i naturali passaggi evolutivi o le esperienze di vita possono essere occasioni di arresti o regressioni, ricordandoci di prestare attenzione a noi stessi ed alle persone che abbiamo accanto. Nella nostra storia di vita possiamo incontrare eventi traumatici senza accorgercene, oppure portarci il peso dei loro nodi in modo latente; sappiamo però anche che non tutte le esperienze potenzialmente traumatiche di fatto lo diventano. Questo perché accanto ai fattori di rischio, che ci rendono fragili, dentro a noi ed intorno a noi possiamo trovare elementi protettivi, che ci rinforzano, ci aiutano​ ​ a ​ ​ resistere​ ​ e ​ ​ ad​ ​ essere​ ​ resilienti.

L’Associazione ​ “L’Albero di Kalaloch” si ispira a quest’ultima idea, ponendosi come obiettivo fondante la creazione di uno spazio fisico, ma soprattutto di pensiero, di incontro e di relazione, in cui poter coltivare la cultura del “prendersi cura di sé”, attraverso attività aggregative, che stimolino in ciascuno la ricerca del proprio modo di stare bene. Abbiamo molta fiducia, infatti, nella capacità innata delle persone di procedere naturalmente verso la salute e il benessere, e desideriamo dare il nostro contributo perché ognuno possa imparare​ ​ a ​ ​ farlo​ ​ nel​ ​ miglior​ ​ modo​ ​ possibile.

A questo scopo verranno organizzate e proposte serate a tema, laboratori creativi per piccoli e grandi, gruppi di discussione e confronto, presentazioni di libri e buone prassi, letture... ma soprattutto si cercherà di dare voce e spazio a chi si sente portavoce di questo stesso pensiero, nell’ottica della collaborazione e della co-costruzione di progetti per il benessere della​ ​ comunità.