MAL-TRATTAMENTO

Molti bambini, ragazzi, adulti e famiglie incontrano nel loro percorso di crescita e di vita situazioni di confronto e relazione con gli altri caratterizzate da dinamiche conflittuali. Non sempre questo si traduce in esperienze di violenza, ma quando capita è fondamentale riconoscerlo, per poter capire come occuparsene, e dove rivolgersi per trovare persone esperte nelle varie aree: legale, di tutela e di cura.

Sia le vittime che gli autori di violenza possono essere accompagnati verso percorsi di aiuto. Parlare con qualcuno di ciò che accade o è accaduto, e che fa o ha fatto male, è un primo passaggio, indispensabile per stare meglio. Raccontare è difficile perché non si trovano le parole, ma anche perché non si sa come dirlo, ed a chi.

Può anche succedere che la quotidianità sia così densa di emozioni e dinamiche disfunzionali che non si riesca a capire cosa sta succedendo, e che ci si trovi ad oscillare fra le due posizioni, di vittima e di aggressore: ciò spaventa, disorienta, paralizza. Ci si giudica, si pensa di essere malati o matti, si ha paura delle conseguenze per sé e per i propri cari, e questo può portare a sotterrare dentro di sé il malessere e la sofferenza.  

Per il benessere dei singoli e della comunità, è invece importante imparare a riconoscere i segnali di situazioni potenzialmente critiche, lesive del benessere di piccoli e grandi. Il disagio si può manifestare attraverso molti canali, o addirittura può essere silenzioso e mascherato, consumare dentro, o farsi vedere attraverso il corpo, che si ammala: in qualunque caso, occuparsene è il primo passo per stare meglio, e per trovare un equilibrio di vita e di relazione.